SONO PARTITO POPOLAREE NON CAMBIO IDEA!

 


Alberto MonticoneLA STRADA DEI CATTOLICI DEMOCRATICI, LA NOSTRA STRADA: le parole del nostro Presidente Nazionale

 

"Oggi non è più il tempo di scrutare se vi sia uno spazio nella geografia partitica per un movimento o un gruppo politico, che abbia le radici del suo impegno civile nella ispirazione e nella laicità cristiane, è piuttosto il momento cruciale nel quale interrogarsi da cattolici su come servire il Paese per il bene comune, da una sponda per il tutto, non come individui ma in solidarietà di proncipi e in amichevole intesa di scelte civili. Lo sguardo della condizione pubblica della cittadinanza deve tornare dunque su ciascuno e su quanti già sono insieme in movimento. Il sestante della politica dei cristiani del nsotro Paese va quindi orientato a fare il punto interiore per spingersi in avanti, non per ripiegarsi sulle certezze del porto dal quale si proviene; per inventare una rotta originale al di là di schemi prefissati o cogenti; per puntare ad un approdo sicuro dal profilo caro alle speranze e agli ideali, non definito in patteggiamnti o sottaciuto; per portare la propria merce solida come contributo tra gli altri alla possibile felicità della comunità che amiamo...
Non sappiamo quando vedremo da vicino l'approdo - un movimento politico originale nel quale i cattolici italiani, se vogliono, possano riconoscersi ed operare insieme con libertà e resposabilità ad ogni livello - e qualcuno di noi, più di altri, può ritenere che quel momento non sarà forse per lui, ma a maggior ragione ci affrettiamo a sciogliere le vele. Più che una volontà è per noi un dovere"
(ALBERTO MONTICONE, Roma, 28 febbraio 2009)

 


 

 ARRIVEDERCI SEGRETARIO! E' con la commozione nel cuore che si accoglie la notizia della morte di Mino Martinazzoli, un maestro di politica, un cristiano coerente, un uomo che ha saputo svolgere il proprio impegno per il bene comune con autentico spirito di servizio: guardando alla sua figura oggi è possibile non esercitarsi a distorcere il suo pensiero ma a capire su che basi si deve ricostruire la classe dirigente dell'Italia. I popolari che hanno ritenuto importante l'identità di una presenza, la coerenza di una ispirazione, continueranno ad avere il suo esempio, i suoi insegnamenti, come punti di riferimento.

 

 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

POPOLARI: DIFFIDATO ALL’USO BERLUSCONI, GIA’ REGISTRATO ALLA BANCA DEI MARCHI

 


(3 gennaio 2011) L’Associazione politico – culturale dei Popolari di Moncalieri, provincia di Torino, legati ad “Italia Popolare”, movimento presieduto da Alberto Monticone, per bocca del proprio segretario politico e capogruppo del gruppo consiliare “Popolari” della stessa città, Giancarlo Chiapello, diffida il PDL dalla scelta annunciata attraverso notizie di stampa di cambiare denominazione utilizzando il termine “Popolari”, avendo essi, nel 2006, proceduto alla registrazione del proprio gonfalone con la scritta “Popolari” presso la “Banca dei Marchi” del Ministero dell’Industria, comparso anche in diverse elezioni amministrative comunali nel 2010.

 

 

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

popolari,moncalieri,popolarismo,ppi,piemonte,cattolici democratici,laici di ispirazione cristiana,cattolici,cattolici in politica,politica,democrazia, dottrina sociale della chiesa,costituzione,alberto monticone,gerardo bianco,italia popoalre,intesa civica popolare,don sturzo,de gasperi,la pira,moro,zaccagnini,fanfani,giuseppe donati,fracesco luigi ferrari,donat cattin,mario becchis,democrazia cristiana,democratici cristiani,cambiamento,novità